31 - La salvezza è fuori dalla religione - Appunti di Rosario Franza su

Mc 6,47-56


 
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"Costoro, a differenza dei discepoli, vivono ai margini della religione, senza sinagoghe e dottrine e hanno compreso ed accettato il messaggio solidale ed universale del Nazzareno. L'effetto di tutto ciò, è la salvezza e la vita suscitata dallo Spirito"

[47]Venuta la sera la barca stava in mezzo al mare ed egli solo a terra. [48]Vedendo il supplizio che costava loro andare avanti, poiché avevano il vento contrario, già verso l'ultima parte della notte andò verso di loro camminando sul mare, con l'intenzione di passare accanto. [49]Essi però, vedendolo camminare sul mare, pensarono che fosse una apparizione e cominciarono a gridare, [50]perché tutti lo avevano visto e si erano spaventati. Ma egli subito parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non temete». [51]Salì con loro sulla barca e il vento cessò. Il loro stupore era enorme, [52]infatti non avevano capito in occasione dell'episodio dei pani, anzi la loro mente continuava ad essere offuscata.  [53]Traversarono, toccarono terra a Genèsaret e attraccarono.

[54]Appena scesi dalla barca, subito, riconosciutolo, [55]si misero a percorrere tutta quella regione e cominciarono a portare da ogni dove nei propri lettucci coloro che stavano male, dovunque udivano che si trovasse. [56]Dovunque entrasse, in villaggi, città o campagne, ponevano nelle piazze gli infermi e lo pregavano di lasciar loro toccare almeno la frangia del mantello; e quanti lo toccavano si salvavano .  (Mc 6,47-56)

I discepoli non capiscono il significato della distribuzione dei pani e così l'ultimo atto del racconto di Marco 6, 34-46 si svolge con il Nazzareno che  li obbliga ad allontanarsi dalla folla appena convertita, "Subito obbligò i suoi discepoli a salire sulla barca..." e ciò perché i Dodici hanno mantenuto la loro mentalità e Gesù li invia nei pressi di "Betsàida", in territorio non ebraico, in modo che si aprano all'universalità del messaggio e della missione .

Invano, perché la sera che pervade la nuova traversata, "Venuta la sera la barca stava in mezzo al mare ed egli solo a terra", rappresenta il buio dei discepoli, la loro incomprensione .  Non lo capiscono proprio questo maestro che li vuole liberare dalla ideologia riformista della religione dei padri. Resistono i discepoli, non vogliono l'apertura verso gli altri popoli, perché non riescono a rompere con l'esclusivismo ebraico e vorrebbero ancora restaurare Israele . Gesù, come fa sempre, li osserva da lontano e "Vedendo il supplizio che costava loro andare avanti, ... verso l'ultima parte della notte andò verso di loro camminando sul mare".

Il Nazzareno decide di mostrare la sua condizione divina, affinché abbandonino la religione ed accettino il suo messaggio, ma neanche ora riescono a comprendere come un uomo possa possedere questa condizione e forti del pensiero religioso giudaico, che aveva scavato un abisso tra Dio e l'uomo, interpretano ciò che sta accadendo come una visione irreale, "Essi però, vedendolo camminare sul mare, pensarono che fosse una apparizione e cominciarono a gridare ..."  

 

Di fronte al fallimento della manifestazione visiva, Gesù inizia a parlare,"Coraggio, sono io, non temete" e quel "sono io" ha un duplice valore: come conoscenza della persona e come "Io sono", presenza salvifica dello Spirito di Dio nel Nazzareno . Ma anche la presenza fisica di Gesù di Nazareth sulla barca, "Salì con loro sulla barca e il vento cessò. Il loro stupore era enorme ... la loro mente continuava ad essere offuscata", non convince i discepoli perché il "loro dio", sottoposto alla tradizione, è il dio del messia nazionalistico e trionfatore secondo Davide. Non hanno capito che la Legge veniva sottoposta allo Spirito, né che l'antico sottoposto al nuovo, la loro mente continua ad essere offuscata perché aggrappata all'ideale nazionalista . Il tentativo di Gesù è fallito !

 

Con la presenza del Nazzareno, la barca prosegue la sua navigazione, ma non verso Betsaida, in territorio pagano, dove i discepoli non possono giungere a causa della loro mentalità, ma attracca a  Genèsaret  terra di Israele.

 

L'attenzione di coloro che vedono sbarcare il gruppo , "Appena scesi dalla barca, subito, riconosciutolo,si misero a percorrere tutta quella regione e cominciarono a portare da ogni dove nei propri lettucci coloro che stavano male ..." si concentra su Gesù e collaborano con lui offrendo aiuto ai più bisognosi . Costoro, a differenza dei discepoli, vivono ai margini della religione, senza sinagoghe e dottrine e hanno compreso ed accettato il messaggio solidale ed universale del Nazzareno . L'effetto di tutto ciò, è la salvezza e la vita suscitata dallo Spirito,"ponevano nelle piazze gli infermi e lo pregavano di lasciar loro toccare almeno la frangia del mantello; e quanti lo toccavano si salvavano" .

       

Appunti liberamente tratti da:
J. Mateos e F. Camacho - "Il Vangelo di Marco - analisi linguistica e commento esegetico" .
John P. Meier - "Un ebreo marginale . Ripensare il Gesù storico" .


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