18 - La morte viene dalla "religione dei cardinali" ! - Appunti di Rosario Franza su  Mc 4,1-9

 

 

 
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"Chi non ha il seme della vita, ha sicuramente la morte ed è infatti dalla "religione dei cardinali" che viene la morte civile . Ognuno deve saper valutare  le proprie responsabilità per il successo o il fallimento del messaggio del Nazzareno in lui ".

 

[1]Di nuovo cominciò a insegnare vicino al mare, ma si congregò attorno a lui una folla  grandissima;  egli allora salì su una barca e si mise seduto, in mare. Tutta la folla rimase a terra di fronte al mare, [2] ed egli prese a insegnare loro molte cose con parabole . Nel suo insegnamento disse loro: [3]«Ascoltate! Una volta uscì il seminatore a seminare. [4] Accadde che, seminando, qualcosa cadde lungo il cammino; arrivarono gli uccelli e se lo mangiarono. [5] Un'altra parte cadde nel terreno roccioso, dove c'era poca terra; poiché la terra non era profonda, spunto subito,[6] ma quando uscì il sole, bruciò e, per mancanza di radici, seccò.[7] Un'altra cadde tra i rovi; spuntarono i rovi, la soffocarono e non arrivò a dare frutti. [8] Altri grani caddero nella terra buona e, germinati e cresciuti, diedero frutto, producendo trenta per uno, sessanta per uno, cento per uno.[9]E aggiunse «Chi ha orecchi per udire ascolti!».  (Mc 4,1-9)

 

Questa parabola del capitolo quarto del vangelo secondo Marco introduce la seconda unità. Essa è formata dal trittico dell'insegnamento in parabole e la frase iniziale, " Di nuovo", fa riferimento a Mc 2,13 quando Gesù per la prima volta insegnò vicino al mare . Coloro che lo ascoltano, anche in questo caso, sono quindi i giudei di Galilea  .

 

Gesù ha rotto con la religione giudaica (Mc 3,27) e, per eliminarne l'influsso sul popolo, ricomincia il suo insegnamento  universalista che implica la fine delle istituzioni, "... cominciò a insegnare vicino al mare...", ma, "si congregò attorno a lui una folla  grandissima;  egli allora salì su una barca e si mise seduto, in mare"; l'accorrere di tanta folla significa che la rottura con la religione non allontana il popolo, che si mostra indifferente all'anatema lanciato dai sacerdoti, i "cardinali" di allora .

 

La gente ha bisogno di "eretici" che lottino contro lo sfruttamento imposto dal potere religioso e sociale, ma cadono nell'equivoco più grande : vedono nel Nazzareno un leader riformista che,  conservando i valori del giudaismo, possa guidare una riforma delle istituzioni; non capiscono il suo messaggio universale e rimangono arroccati nell'Israele nazionalista, "Tutta la folla rimase a terra di fronte al mare ..." . La "terra", infatti, allude a Israele, l'antica terra promessa .

 

Gesù  di Nazareth, allora, inizia a insegnare in parabole, cioè mediante un  racconto fittizio e simbolico che spieghi bene e chiarisca una dottrina o un modo di agire, evidentemente i giudei non sono ancora pronti ad assimilare in modo aperto e chiaro l'insegnamento del Nazzareno.

 

L' "Ascoltate !" del versetto tre richiama alla mente l'"Ascolta, Israele !" di Mosè, ma per Gesù non esiste più il popolo eletto e di conseguenza il messaggio viene offerto ai singoli individui e nella parabola ciò che assume maggiore significato non è il seminatore, ma i diversi terreni in cui cade il seme, "...qualcosa cadde lungo il cammino; arrivarono gli uccelli e se lo mangiarono... Un'altra parte cadde nel terreno roccioso ....e, per mancanza di radici, seccò...Un'altra cadde tra i rovi...e non arrivò a dare frutti "; il seme che è un germe di vita va perduto nei primi tre casi ed è soltanto nella terra buona che germina e dà frutto, "Altri grani caddero nella terra buona e, germinati e cresciuti, diedero frutto..." .

 

Gesù di Nazareth classifica così le disposizioni di animo con le quali viene ricevuto il suo messaggio, il seme cioè, che germina vita e aggiunge :"Chi ha orecchi per udire ascolti!"; ... perché chi non ha il seme della vita, ha sicuramente la morte ed è infatti dalla "religione dei cardinali" che viene la morte civile  . Ognuno deve saper valutare  le proprie responsabilità per il successo o il fallimento del messaggio del Nazzareno in lui .  


Appunti liberamente tratti da:
J. Mateos e F. Camacho - "Il Vangelo di Marco - analisi linguistica e commento esegetico" .
John P. Meier - "Un ebreo marginale . Ripensare il Gesù storico" .


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