La scelta di Maria ! - Riflessione di Rosario Franza su Lc 2,22-33

 


 
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"Lasciarsi disturbare il meno possibile dalla presenza della novità, è ciò che fanno Maria e Giuseppe che, tentando di mettere assieme vecchio e nuovo, si recano al tempio per riscattare Gesù, secondo la legge"

 

[22]Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, [23]come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; [24]e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore.

[25]Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d'Israele; [26]lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. [27]Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, [28]lo prese tra le braccia e benedisse Dio:

 [29]«Ora lascia, o Signore, che il tuo servo
vada in pace secondo la tua parola;
[30]perché i miei occhi han visto la tua salvezza,
[31]preparata da te davanti a tutti i popoli,
[32]luce per illuminare le genti
e gloria del tuo popolo Israele».

 [33]Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. (Lc 2,22-33)

 

Da sempre la preghiera di Simeone è stata considerata la preghiera degli anziani, "Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola", una preghiera dolce, quasi languida, comunque stanca, ma nell'abbraccio del bambino, il vecchio sa, riconosce, di abbracciare anche il suo futuro .

 

Carlo Maria Martini così si esprime:<<La novità di Dio si presenta come un bambino e noi con tutte le nostre abitudini, paure, timori, invidie, preoccupazioni, siamo di fronte a questo bambino . Lo abbracceremo, lo accoglieremo, gli faremo spazio ? Questa novità entrerà davvero nella nostra vita o piuttosto tenteremo di mettere insieme vecchio e nuovo cercando di lasciarci disturbare il meno possibile dalla presenza della novità di Dio ?>>

 

Lasciarsi disturbare il meno possibile dalla presenza della novità, è ciò che fanno Maria e Giuseppe che, tentando di mettere assieme vecchio e nuovo, si recano al tempio per riscattare Gesù  "e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore."

 

Osserva Alberto Maggi :<<Agli occhi della religione giudaica la nascita di un bambino, più che un miracolo della creazione, sembra quasi un delitto che debba essere espiato.>>.

 

In effetti Maria e Giuseppe, che vogliono osservare la legge attraverso i riti della purificazione della madre e del riscatto del figlio primogenito, si inseriscono nel filone della spiritualità ebraica del Dio legislatore potata avanti dai sacerdoti, ma incontrano nella loro strada Simeone, il cui nome significa "Yahvè ha ascoltato" e rimangono basiti e come sempre, fino alla croce, non comprendono .

 

Simeone, infatti non è un sacerdote, ma un profeta,  "mosso dallo Spirito",  e definisce Gesù " luce per illuminare le genti", cioè luce per illuminare i popoli pagani che invece, secondo i sacerdoti, non dovevano essere salvati, ma dominati .  I profeti, infatti, seguono la spiritualità del Dio creatore, che è Amore e non dominio e vuole salvare tutti i popoli. Gesù sarà in sintonia con questa spiritualità e la porterà a compimento, mentre prenderà le distanze dalla spiritualità del Dio legislatore .

 

Simeone si rivolgerà a Maria, simbolo, secondo l'evangelista Luca, dell'Israele fedele al Dio legislatore e le prospetta un futuro di divisione e di scelte drammatiche: o la legge o l'amore !

"Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima"

 

Dovrà scegliere Maria, ma prima diventerà discepola di suo figlio !

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