Dio : Energia e Logos !  - Appunti di Rosario Franza su Gv 1,1-14


 
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"La ricchezza, ma anche la difficoltà di capire questi versi, perché di poesia si tratta, sta nel percepire, nonostante tutto, l'amore del creatore per la sua creatura che, attraverso il caos e l'ordine, si va autonomamente formando."

[1]In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
[2]Egli era in principio presso Dio:
[3]tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.
[4]In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini;
[5]la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta.
[6]Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni.
[7]Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui.
[8]Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce.
[9]Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.
[10]Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe.
[11]Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto.
[12]A quanti però l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome,
[13]i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.
[14]E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità.
(Gv 1,1-14)

Si aveva come Dio l'immagine di un possente e potente Signore con il triangolo in testa, ma quando maturava questa idea esisteva già il prologo del vangelo secondo Giovanni, era, però, sicuramente più facile  umanizzare Dio invece che esprimere l'idea secondo cui "In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio" . Non si capiva cosa volesse significare "il Verbo era Dio". Ci spiegavano che quando si utilizza il termine "Verbo" si indica la potenza della parola creatrice di Dio, "Dio disse:<<Sia luce !>> E luce fu"(Gen 1,3), ma come questo possa avvenire lo avvolgevano e lo avvolgono nel "mistero" .

Oggi si sa che tutto ebbe inizio quando l'energia presente nel vuoto quantico incominciò ad espandersi fino ad esplodere, fu il "big bang", l'inizio della creazione attraverso l'evoluzione guidata dal "Verbo", in greco "Logos". Prima della creazione esisteva, quindi, "energia e logos" e Giovanni nel suo vangelo corregge Genesi 1,1 ,"In principio creò Dio i cieli e la terra ...", affermando che "In principio c'era già il Logos ..."

Per questo motivo chi nega che la creazione attraverso l'evoluzione contenga in sé un Principio Ordinatore, il Logos, si pone nella prospettiva di negare l'esistenza di Dio,"tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste".

Scrive Alberto Maggi:<<Quest'unica Parola [Logos], che conteneva e formulava il progetto che Dio aveva sull'umanità prima ancora della creazione, sorpassava ogni possibilità d'immaginazione dell'uomo:"E [un] Dio era la Parola" >> ed io mi permetto di specificare che l'energia, contenente il Principio Ordinatore o Logos, e che dà origine alla creazione continua nella evoluzione, è l'"entità" che noi chiamiamo  "Dio" .

Quando in ciascuno di noi si "incarna il Logos" perché accogliamo come modello della nostra vita Gesù di Nazareth, allora diveniamo figli di Dio, infatti il pieno compimento del progetto di Dio sull'umanità è Gesù, in lui il "Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità" .

L'unica cosa che dobbiamo fare è mettere in pratica l'unico comandamento del Nazzareno: "...che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri" (Gv 13,34) .

Sappiamo, poi, che anche Giovanni utilizza in modo apologetico la figura del Battista per mettere in risalto, se mai ce ne fosse stato bisogno, l'importanza di Gesù di Nazareth, " Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, ... veniva nel mondo la luce vera, ... eppure il mondo non lo riconobbe. ... A quanti però l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio ..."

La ricchezza, ma anche la difficoltà di capire questi versi, perché di poesia si tratta, sta nel percepire, nonostante tutto, l'amore del creatore per la sua creatura che, attraverso il caos e l'ordine, si va autonomamente formando.           

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