La paura dei "cardinali" ! - Appunti di Rosario Franza su Mc 4,35-5,1


 
Testi, conferenze, interviste  di :

  Alberto Maggi

- Clicca Qui

Carlo Maria Martini

- Clicca Qui

- Clicca Qui

Josè Maria Castillo

- Clicca Qui

Vito Mancuso 

- Clicca Qui

Enzo Bianchi

- Clicca Qui

Ortensio da Spinetoli

- Clicca Qui

Altri Autori e Testi completi in diversi formati

- Clicca Qui

Appunti di Rosario Franza

- Clicca Qui

Home Page

- Clicca Qui

Torna alla "Buona Parola"

- Clicca Qui


"Due domande: La prima,"Perché siete codardi?", mette in evidenza la loro paura di perdere la loro identità nazionale, la loro pretesa superiorità su altri uomini; la seconda domanda, "Ancora non avete fede?", indica che la radice di questa paura è la mancanza di adesione vera a Gesù . E come  reagiscono i discepoli  ? Accolgono il messaggio del Nazzareno ?  Assolutamente, no . Hanno paura di Gesù, non gli chiedono aiuto per avere fede, si ripiegano su se stessi" 

[35]Quel giorno, venuta la sera, disse loro: «Attraversiamo verso l'altra sponda». [36]Lasciando la folla, lo portarono via mentre era in barca, anche se altre barche stavano con lui. [37]Allora sopraggiunse un forte turbine di vento; le onde si scagliavano contro la barca e la barca si stava riempiendo;  [38]egli si era messo a poppa, sul cuscino, a dormire. Lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che periamo?». [39]Una volta svegliato, intimò al vento (e disse al mare): «Silenzio ! Stà zitto!». Cessò il vento e sopraggiunse una grande calma.[40]Egli disse loro: «Perché siete codardi? Ancora non avete fede?». [41]Li prese una paura atroce e dicevano l'un l'altro: «Ma allora chi è costui che perfino il mare e il vento gli obbediscono?».[5,1] E giunse all'altro lato del mare, nel paese dei Gerasèni. (Mc 4,35-5,1)

L'espressione "Quel giorno" nell'A.T.  indicava il giorno in cui Dio si era manifestato nella storia, e nel vangelo di Marco la si utilizza per la prima volta in 2,20 ed è riferita alla morte di Gesù, verranno  giorni in cui toglieranno loro lo sposo; allora, quel giorno, digiuneranno, e risulta chiaro allora che questa indicazione unita all'assenza dei nomi del Nazzareno e dei suoi discepoli, "...venuta la sera, disse loro: «Attraversiamo verso l'altra sponda»", rende possibile l'ipotesi che l'evangelista voglia raccontare le condizioni della missione presso i pagani in epoca successiva alla morte di Gesù .

L'assenza poi di luce, "venuta la sera", indica come la missione rimane incompresa dai discepoli, che ancora pensano all'ideale nazionalista che condividono con la folla. L'altro gruppo, più numeroso, che segue Gesù è formato da quelli che non provengono da giudaismo; hanno infatti lasciato la terra e stanno su altre barche che affiancano la barca del Nazzareno, ad indicare la loro vicinanza ideale, "altre barche stavano con lui"; hanno capito l'universalismo del messaggio e sono disposti a cominciare la missione .  

In questo contesto i discepoli "... lo portarono via mentre era in barca", vogliono orientare l'azione del Nazzareno in modo che contenga i loro ideali nazionalisti, di superiorità di Israele sugli altri popoli . Ponendo la missione dopo la morte di Gesù, l'episodio manifesta come al tempo dell'evangelista, il gruppo proveniente dal giudaismo non tenesse conto dei principi del Nazzareno .

 

All'azione dei discepoli che contrastano il carattere universale della evangelizzazione presso i pagani, scoppia la tempesta, "Allora sopraggiunse un forte turbine di vento; le onde si scagliavano contro la barca " . Le onde che si scagliano contro la barca rappresentano l'ostilità dei pagani contro un gruppo missionario che sostiene la superiorità del popolo giudaico . Gesù non può partecipare ad una missione che non condivide e "si era messo a poppa, sul cuscino, a dormire" . Quando la nave della chiesa post pasquale va in una direzione contraria ai principi del Nazzareno, non può che misurare l'assenza di Gesù . Egli dorme, sul cuscino, come morto ! 

 

Come sempre, quando rimaniamo soli, con i nostri sbagli, allora ci rivolgiamo alla divinità con toni accusatori, "Maestro, non t'importa che periamo?" . Gesù immediatamente li libera dal pericolo e  lo fa rivolgendosi "al vento", che rappresenta lo spirito nazionalista dei discepoli, "«Silenzio ! Stà zitto!». Cessò il vento e sopraggiunse una grande calma", ma dopo si rivolge a loro ponendo due domande  .

 

La prima," Perché siete codardi?", mette in evidenza la loro paura di perdere la loro identità nazionale, la loro pretesa superiorità su altri uomini; la seconda domanda, "Ancora non avete fede?", indica che la causa di questa paura è la mancanza di adesione vera a Gesù .

 

E come  reagiscono i discepoli  ? Accolgono il messaggio del Nazzareno ?  Assolutamente, no .

Hanno paura di Gesù, non gli chiedono aiuto per avere fede, si ripiegano su se stessi e si fanno una domanda alla quale non sanno rispondere, "dicevano l'un l'altro: «Ma allora chi è costui che perfino il mare e il vento gli obbediscono?»".

 

Per loro, la teofania non rivela un Dio d'amore, ma di potere, com'è il desiderio dei loro cuori . Come "i cardinali" del nostro tempo, alla fine, avranno solamente paura . Ma l'atteggiamento dei discepoli non impedisce la missione , "E giunse nell'altro lato del mare, nel paese dei Geraseni" . Marco indica così che il Regno di Dio riguarderà il mondo intero .         

Appunti liberamente tratti da:
J. Mateos e F. Camacho - "Il Vangelo di Marco - analisi linguistica e commento esegetico" .
John P. Meier - "Un ebreo marginale . Ripensare il Gesù storico" .


Nota:
Se vuoi essere informato sulle pubblicazioni di solidando.net  puoi iscriverti gratuitamente  alla newsletter del sito al seguente indirizzo : http://www.solidando.net/newsletter.htm
<


   
[ La Buona Parola ] [ Argomentando ] [ BiblitecAmica ] [ Home Page ]