La paura rossa ! - Appunti di Rosario Franza su Gv 1,19-28

 

 


 
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"I farisei ed i sacerdoti, i cardinali di allora, sembrano disorientati: chi è costui ? ... chi lo autorizza a battezzare ? ... E' il dramma di chi  non conosce il Signore della vita che dona Amore e che rende felici gli uomini . Conoscono soltanto il potere e la bramosia del denaro !"

 

[19]E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: «Chi sei tu?». [20]Egli confessò e non negò, e confessò: «Io non sono il Cristo». [21]Allora gli chiesero: «Che cosa dunque? Sei Elia?». Rispose: «Non lo sono». «Sei tu il profeta?». Rispose: «No». [22]Gli dissero dunque: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». [23]Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, come disse il profeta Isaia». [24]Essi erano stati mandati da parte dei farisei. [25]Lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque battezzi se tu non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». [26]Giovanni rispose loro: «Io battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, [27]uno che viene dopo di me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio del sandalo». [28]Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando. (Gv 1,19-28)

 

Il sentimento che domina questo brano del Vangelo secondo Giovanni, che la liturgia ambrosiana ci propone a due settimane dalla commemorazione del natale di Gesù di Nazareth, è la paura .

 

La paura dei "cardinali" della religione giudaica di fronte alla novità, la stessa paura che prova Erode e che lo porterà a uccidere duecento bimbi !  La paura di perdere il potere; essi temono l'arrivo del Messia che libererà gli oppressi della religione e sanno che tale liberazione è la fine degli oppressori, la fine dei "cardinali" del tempio !

 

Paura e sospetto, "Chi sei tu? ...  Io non sono il Cristo ... Sei Elia? ... Non lo sono ... Sei tu il profeta? ... No ...". Scrive  Alberto Maggi nel suo bellissimo libro "La Follia di Dio" : <<Il sospettato è Giovanni, del quale l'evangelista non offre altra indicazione se non quella che è "un uomo inviato da Dio" (Gv 1,6). Quando Dio vuole manifestare la sua volontà, evita accuratamente le persone che appartengono al mondo religioso, refrattarie e ostili a qualunque novità che venga a turbare le loro sicurezze e sceglie semplicemente "un uomo", senza altro titolo che non quello di appartenente all'umanità>> e ancora:<<Ogni volta che nella storia appare un profeta, è subito occasione di conflitto con le sacre gerarchie. Anziché appoggiare l'attività dell'inviato di Dio, le autorità tentano immediatamente di fermarlo>> .

 

Sembra quasi di sentire il sospiro di sollievo dei "cardinali" : non è il Messia ! ... ma vogliono anche valutare il grado di pericolosità dell'uomo che sta dinanzi a loro, "Che cosa dici di te stesso?Rispose: Io sono voce di uno che grida nel deserto: Raddrizzate la via del Signore... ".  I "cardinali" del tempio non sono chiamati a preparare, ma a togliere gli ostacoli dalla via che percorrerà Gesù di Nazareth .

 

I "cardinali" si assomigliano sempre,  allora come oggi sono chiamati a togliere gli ostacoli, allora dal cammino del Nazzareno, oggi dal cammino di papa Francesco, ma non possono tradire la loro natura ed il loro attaccamento al potere e così, come allora, si sforzano di aumentare gli impedimenti al "soffio dello Spirito".  Scrive fra Alberto:<< ... l'ostacolo è proprio l'istituzione religiosa da essi  rappresentata . Istituzione che cercherà di impedire in qualunque modo, lecito o meno, la liberazione che il Signore vuole operare . I capi non ascolteranno l'invito del Battista, che sarà incarcerato (Gv3,24)>>.

 

I farisei sembrano disorientati: chi è costui ? ... chi lo autorizza a battezzare ? ... ,"Perché dunque battezzi se tu non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?". Giovanni rincara la dose "Io battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, uno che viene dopo di me...", uno che battezzerà in Spirito Santo ... E' il dramma dei "cardinali", non conoscono il Signore della vita che dona Amore e che rende felici gli uomini . Conoscono soltanto il potere e la bramosia del denaro ! 

 



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