Nessuna speranza per i cardinali ! - Riflessione di Rosario Franza su

Gv 12, 12-16


 
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"Oggi, i cardinali non capiscono e non credono alla povertà della chiesa e sguazzano nel lusso e nella ricchezza . Oggi, lo tradisco ogni volta che  mi  occupo solamente del mio benessere e non anche della povertà del fratello che mi sta accanto . 

[12]Il giorno seguente, la gran folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, [13]prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando:

Osanna!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore,
il re d'Israele!

[14]Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto:

[15]Non temere, figlia di Sion!
Ecco, il tuo re viene,
seduto sopra un puledro d'asina.

[16]Sul momento i suoi discepoli non compresero queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, si ricordarono che questo era stato scritto di lui e questo gli avevano fatto. (Gv 12,12-16)

Con la Domenica delle palme inizia il Vangelo della passione, morte e risurrezione di Gesù, che fu il primo nucleo della predicazione della chiesa primitiva . La stesura del suo racconto è facilitata dall'ordine reale degli eventi così come vengono  coerentamente riportati da tutti i vangeli sinottici . Solo successivamente nascono i racconti sul suo ministero pubblico e sulla sua nascita e qui l'ordine degli avvenimenti segue, invece, la teologia di ciascun  evangelista .

Ogni volta che la liturgia propone l'ingresso del nazzareno a Gerusalemme, inconsciamente, mi identifico con uno della folla che lo acclama, quasi mai capita di pensarmi come uno dei discepoli lo abbandonarono o addirittura come Giuda che lo tradì !

Eppure quella folla che esce dalla città e lo va a cercare per strada, "Il giorno seguente, la gran folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di palme e uscì incontro a lui",  e lo acclama "re d'Israele!", nulla ha capito di questo re e di quale regno egli lo sia e forse neanche io, ad oggi, ho ben compreso il suo Regno, se a volte, incredulo, ancora mi domando come si possa realmente praticarlo !

Gesù, invece, chiarisce subito tutto e non sceglie la cavalcatura dei re, che era la mula o il cavallo, ma un asino che era il mezzo di trasporto della gente comune, non sceglie la Rolls-Royce, l'auto dei ricchi e del potere, ma la Fiat Panda, l'auto dei poveri, "Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra", ma anche questo è un aspetto del messaggio evangelico che si stenta a credere o a capire . 

Oggi, come allora, sono soprattutto i discepoli a non capire, a volere un messia nazionalista e potente che li liberi dal giogo dei romani . Oggi, i cardinali non capiscono e non credono alla povertà della chiesa e sguazzano nel lusso e nella ricchezza . Oggi, lo tradisco ogni volta che mi  occupo soltanto del mio benessere e non  anche della povertà del fratello che mi sta accanto .   

Non capiscono i discepoli, "Sul momento i suoi discepoli non compresero queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, si ricordarono che questo era stato scritto di lui e questo gli avevano fatto.", non capiscono neanche quando lo vedranno sanguinare sulla croce, anzi presi da paura sono già fuggiti da un pezzo, capiranno solamente  con la sua risurrezione, quando lo vedranno nella sua gloria .

Nel suo bellissimo libro "La follia di Dio - il Cristo di Giovanni", nelle conclusioni del paragrafo dedicato al capitolo 12, fra Alberto Maggi conclude amaramente :<<Per quanti hanno come valore principale della propria esistenza l'interesse e l'ambizione, questo è posto al di sopra di qualsiasi verità, e tutto gli viene sottomesso e condizionato, perché, conclude amaro l'evangelista, "amavano la gloria degli uomini più della gloria di Dio" (Gv 12,43) . No, per i capi, finché intendono rimanere tali, non c'è alcuna speranza, neanche quando arrivano a credere nel Cristo.>> .  

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