La falsa alternativa: Doppio o più grande ? - Appunti di Rosario Franza su (Mt  22,34-40)


 
Testi, conferenze, interviste  di :

  Alberto Maggi

- Clicca Qui

Carlo Maria Martini

- Clicca Qui

- Clicca Qui

Josè Maria Castillo

- Clicca Qui

Vito Mancuso 

- Clicca Qui

Enzo Bianchi

- Clicca Qui

Altri Autori e Testi completi in diversi formati

- Clicca Qui

Appunti di Rosario Franza

- Clicca Qui

Home Page

- Clicca Qui

Torna alla "Buona Parola"

- Clicca Qui


"Gesù di Nazaret fece della misericordia, del perdono, della guarigione e della ricerca dei peccatori, i segni distintivi del suo ministero e quindi un amare autenticamente evangelico non è una questione di gesti amorosi e di buoni sentimenti, ma è soprattutto volere e fare il bene del prossimo, anche del prossimo di cui non si sia amici."

 

[34]Allora i farisei, udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme [35]e uno di loro, un dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova: [36]«Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?». [37]Gli rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. [38]Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. [39]E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. [40]Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

(Mt  22,34-40)

 

Il brano che la liturgia ambrosiana ci propone viene da alcuni  denominato del "duplice comandamento dell'amore", da altri del "più grande comandamento" ed infine "i due più grandi comandamenti"  .

 

Si evidenziano già dai titoli le diverse sfumature di interpretazione di Matteo 22,34-40 .

 

John P. Meier analizza accuratamente Mc 12,29-31 da cui discende la pericope di Matteo ed arriva alla conclusione, attraverso l'applicazione dei criteri di storicità,  che la pericope non è una creazione della chiesa primitiva , ma appartiene al Gesù storico, che "si distacca tanto dal giudaismo  della sua epoca quanto dai primissimi autori cristiani trascegliendo Dt 6,4-5 e Lv 19,18b dall'intero corpus della legge mosaica ("Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente" e "Amerai il prossimo tuo come te stesso"), citando questi due testi parola per parola, ponendoli l'uno a fianco dell'altro quali primo e secondo comandamento  in ordine di importanza e dichiarando che nessun altro comandamento è più grande di questi" .

 

Secondo Meier nella pericope citata sono riportate le stesse parole di Gesù e Matteo aggiunge solamente il versetto 40, "Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti".

 

Diversamente da Meier, padre Juan Mateos SJ  pone l'accento sulla inseparabilità  e sulla equiparazione, da parte del Nazzareno,  dei due comandamenti, perché "chi dà la propria adesione a Dio deve conformare la propria condotta alla condotta di Dio, il grande benefattore dell'uomo". L'unico modo per comprendere la totalità della legge  sta "nel centrarla in questa duplice fedeltà a Dio e all'uomo" e in questa equiparazione sta l'originalità della risposta di Gesù .

 

Concordando con Josè Maria Castillo ed Alberto Maggi che, partendo dalla trascendenza di Dio e dalla nostra immanenza, affermano che "Dio è come Gesù", non si può non chiedersi in che consista l'amare "il prossimo tuo come te stesso " . 

 

Gesù di Nazaret fece della misericordia, del perdono, della guarigione e della ricerca dei peccatori, i segni distintivi del suo ministero e quindi un amare autenticamente evangelico non è una questione di gesti amorosi e di buoni sentimenti, ma è soprattutto volere e fare il bene del prossimo, anche del prossimo di cui non si sia amici .

 

Appunti liberamente tratti da:
J. Mateos e F. Camacho - "Il Vangelo di Matteo" - Cittadella editrice .
John P. Meier - "Un ebreo marginale . Ripensare il Gesù storico" vol 4 - Queriniana  .


Nota:
Se vuoi essere informato sulle pubblicazioni di solidando.net  puoi iscriverti gratuitamente  alla newsletter del sito al seguente indirizzo : http://www.solidando.net/newsletter.htm
<


   
[ la Solidarietà ][ il Sociale ][ la Fede][ Forum ][ Contatti ][ Il blog Solidando ]