27 - Il rifiuto degli apostoli-cardinali - Appunti di Rosario Franza su

Mc 6,7-13


 
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"Le istruzioni date non saranno ascoltate e gli apostoli faranno ciò che Gesù non vuole, un rifiuto che si ripeterà nella storia ad opera dei nostri cari "cardinali", bardati di oro e seta, espressione del loro "amore" per il potere ed il  denaro."

 

[7]Allora convocò i Dodici e incominciò a mandarli a due a due e dando loro potere sugli spiriti immondi. [8]Ordinò loro che non prendessero nulla per il viaggio, eccetto solo un bastone: né pane, né bisaccia, né denaro nella borsa; [9]invece, calzati sandali, ma non indossate due tuniche. [10]Inoltre disse loro: «Ovunque alloggerete in una casa, rimanete fino a che ve ne andiate da quel luogo. [11]Se in qualche luogo non vi riceveranno, né vi ascolteranno, andatevene di là e scuotete la polvere dai piedi, come prova contro di loro». [12]Essi  partirono e cominciarono a predicare che si emendassero; [13]scacciavano molti demòni e, inoltre, conferivano unzioni  con olio a molte persone prostrate e le guarivano. (Mc 6,7-13)

 

Dopo che  Gesù di Nazareth non viene riconosciuto da coloro che frequentano la sinagoga, Egli si rivolge ai Dodici apostoli, simbolo del nuovo Israele, perché anche loro non capiscono il Regno di Dio e la sua universalità; li convoca e "incominciò a mandarli a due a due e dando loro potere sugli spiriti immondi". Voleva il Nazzareno che, attraverso l'esperienza con ogni tipo di persone, riuscissero a vincere i loro spiriti immondi, e cioè la convinzione della superiorità del popolo ebraico e il desiderio di restaurazione della sua nazione .

 

L'unico obbiettivo della missione è che essi si aprano al rapporto con ogni tipo di persone ed imparino l'apertura di spirito, la tolleranza, il pluralismo e l'umanità che potranno trovare in altri luoghi e culture, abbandonando così il rifiuto dei non ebrei e l'idea che i pagani, a meno che non si convertano al giudaismo, siano condannati alla distruzione .

 

Non vuole Gesù di Nazareth che gli apostoli facciano altro ed il testo di Marco non fa menzione  dell'espulsione di spiriti immondi che sono negli altri e da ciò si deduce che la missione deve anzitutto servire a neutralizzare le convinzioni errate dei dodici .

 

Gesù, indicando loro di andare più sprovvisti dei poveri, "Ordinò loro che non prendessero nulla per il viaggio... né pane, né bisaccia, né denaro nella borsa... non indossate due tuniche",  non vuole che diano esempio di povertà, ma che rendano evidente la loro fiducia nella gente . Non dà loro l'incarico di insegnare una dottrina, ma di rendere evidente, attraverso la loro condotta, un messaggio umano basato su uguaglianza, fraternità e solidarietà tra tutti gli uomini, al di là delle differenze culturali o religiose, di riti o credenze .

 

Contrariamente agli ebrei, che quando viaggiavano venivano ospitati sempre in casa di altri ebrei, i dodici devono entrare in qualsiasi casa, anche se di pagani, "Ovunque alloggerete in una casa, rimanete fino a che ve ne andiate da quel luogo" . Cadono con Gesù le impurità dei non ebrei e tutti i tabù alimentari e vuole che gli apostoli constatino personalmente l'esistenza di gente umana e accogliente al di là di ogni ideologia o religione . Gli inviati devono dare una molteplice testimonianza: di uguaglianza tra di loro e con tutti .  Gli apostoli non devono imporre la loro presenza a nessuno, per restare in un luogo è sufficiente che una "casa" li accolga; per andarsene c'è bisogno che il rifiuto provenga dalla collettività, "Se in qualche luogo non vi riceveranno, né vi ascolteranno, andatevene di là e scuotete la polvere dai piedi".

 

Le istruzioni date non saranno però ascoltate e gli apostoli faranno ciò che Gesù non vuole," cominciarono a predicare che si emendassero; scacciavano molti demòni e, inoltre, conferivano unzioni  con olio a molte persone prostrate e le guarivano" ; un rifiuto che si ripeterà nella storia ad opera dei nostri cari "cardinali", bardati di oro e seta, espressione del loro "amore" per il potere ed il  denaro . Anche gli apostoli, come gli odierni loro successori, deformeranno completamente il messaggio del Nazzareno, identificando il regno di Dio con il rinnovamento di Israele ed il ripristino della gloria nazionale .

 

Appunti liberamente tratti da:
J. Mateos e F. Camacho - "Il Vangelo di Marco - analisi linguistica e commento esegetico" .
John P. Meier - "Un ebreo marginale . Ripensare il Gesù storico" .


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