Cattolici in setta ! - Rosario Franza


 
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"L'aspetto negativo è l'identificazione con il capo carismatico che non dà strumenti veri di liberazione, ma in nome della libertà, propone la dipendenza intellettuale , la più sottile forma di schiavitù dell'uomo ."

Le prime due riflessioni sulla necessità di riforma della mia Chiesa Cattolica hanno riguardato i preti e le gerarchie ecclesiastiche, in particolare la pretesa di sacralità dei chierici e il loro rapporto con il denaro .

Quando scrivo "mia  Chiesa Cattolica" è perché in quella Chiesa sono stato battezzato dai miei genitori, lì ho avuto il mio lungo periodo di crisi e a quella Chiesa, all'età di 54 anni, ho deciso di aderire attraverso il sacramento delle Confermazione o Cresima . Ho risposto come Pietro nel Vangelo di Giovanni :«Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna; noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio» .(Gv 6,68)  .

La mia terza riflessione non può non riguardare i fedeli di questa Chiesa e la loro pretesa di fare "setta"! Ma che significa la parola setta ?

Mi viene in aiuto il dizionario teologico "Lexicon" - Piemme editrice diretto e coordinato da Vito Mancuso che cito testualmente :<<La parola "setta" viene dal latino secta (da segui, "seguire") . Come fenomeno religioso, la setta ha come primo punto di riferimento non una dottrina particolare, ma la figura di un leader e/o l'appartenenza a un gruppo con una identità ben definita e distinta dall'ambiente sociale più vasto . >> .

Questa definizione si può applicare ad un qualsiasi "movimento religioso" e la Chiesa Cattolica è piena di movimenti religiosi, vengono chiamati di rinnovamento carismatico, come la Comunità di Sant'Egidio, il Cammino neocatecumenale, l'Opus Dei, il Movimento dei Focolari, ecc. : hanno tutti  in comune un capo carismatico ed un gruppo con una identità ben definita . Il movimento religioso diventa setta quando, si scrive in Lexicon, <<la sua identità particolare viene affermata in opposizione all'ambiente religioso in cui è nato . L'opposizione si manifesta allora sul piano della dottrina, della morale, del rituale  e  della disciplina e strutturazione del gruppo .>>

Affermiamolo onestamente, quando facciamo parte di un gruppo, si corre il rischio di far parte di una setta, soprattutto quando ci si identifica in un "capo carismatico" .

Non parlo di una diversa interpretazione dei Vangeli, di una sottolineatura del progetto di Gesù, di una critica, anche aspra, alla struttura della Chiesa a cui si appartiene, tutto ciò è ricerca della "verità", delle "parole di vita eterna" del Signore, del Bene dell'uomo !    

L'aspetto negativo è, invece, l'identificazione con il capo carismatico che non dà strumenti veri di liberazione, ma in nome della libertà, propone la dipendenza intellettuale , la più sottile forma di schiavitù dell'uomo .

Per questo motivo la ricerca della "verità" non può che avvenire nella libertà !

Riconosco diversi maestri tra cui : Carlo Maria Martini, Hans Kung, Vito Mancuso, Enzo Bianchi, Josè Maria Castillo, Juan Mateos, Alberto Maggi . A tutti guardo con affetto, ma con tutti mi riservo la libertà  di esprimere il mio dissenso .

Non si ha bisogno di capi carismatici, di burattinai che guidano la nostra vita, fosse anche il papa ! 

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