L'amore che non muore - Appunti di Rosario Franza


 
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"La mia speranza è che, una volta dispersa la materia del mio corpo, l'energia che lo rendeva animato si ricongiunga all'Energia di Fondo, mantenendo la propria coscienza, e che il proprio "io" personale si riconosca con l'"io" personale di tutti coloro che mi hanno amato e che ho amato"


La scienza afferma che prima del Big Bang, prima che esistessero lo spazio ed il tempo, c'era il "vuoto quantico", che non era assolutamente vuoto, ma pieno di una forma di energia, preesistente a tutte le forme di energia e a tutti gli esseri, che gli scienziati hanno chiamato Energia di Fondo.  

Ad un certo punto da questa Energia di Fondo emerge un puntino, milioni di volte più piccolo di una capocchia di spillo, formato da energia compressa che si gonfia fino a raggiungere le dimensioni di una mela quando poi improvvisamente esplode: e fu il Big Bang

Da quella esplosione scaturirono un enorme numero di particelle di energia, senza massa, che venendo in contatto con quello che la scienza chiama campo di Higgs, una sorta di fluido viscoso che riempie tutto l'universo, acquisirono materia. Il bosone di Higgs, questa "particella di Dio", scrive Leonardo Boff, "sarebbe teologicamente parlando, il mezzo grazie al quale Dio ha creato e continua a creare tutto l'esistente". Mi permetto di pensare che è l'Energia di Fondo,
sempre esistita e preesistente a tutte le forme di energia e a tutti gli esseri, che è la metafora più vicina al Mistero  che noi chiamiamo Dio.

Quelle particelle e l'energia del Big Bang formarono una nube di energia, di particelle subatomiche e di atomi, che si espanse, allargando lo spazio ed il tempo, raffreddandosi e formando i primi nuclei  di idrogeno e protoni liberi e gran parte della materia originale da cui tutti noi procediamo.

Dopo un miliardo di anni, quella nube di energia e materia si condensa sempre di più dando origine alle stelle rosse, che arsero e funzionarono come fornaci dentro cui si forgiavano i principali elementi fisico-chimici  oggi conosciuti. Poi esplosero e si trasformarono in supernove scagliate in tutte le direzioni. Le supernove, a loro volta, si concentrarono, dando origine a miliardi di galassie, ciascuna con miliardi di stelle. Anche quelle stelle esplosero e dai loro elementi e dalla polvere cosmica proiettati i tutte le direzioni, si formarono, in milioni di anni, le galassie attuali ed anche il nostro sole e quindi la vita in un processo evolutivo lunghissimo.

Sono due le forze che, in un  loro equilibrio dinamico, consentono la creatività dell'universo: la forza di gravità e la forza di espansione che, autolimitandosi, creano le condizioni  di una espansione ordinata che genera strutture via via più complesse. Insomma l' Energia di Fondo, il Mistero da sempre esistente, ha fatto sì che queste due forze, autolimitandosi, fin dal primo momento sostenessero l'evoluzione e l'incessante creatività del cosmo. Noi siamo parte di questa Energia di Fondo, Dio è in noi e noi siamo in Dio, anche se Dio trascende tutto. Ma "che cosa è l'uomo perché te ne ricordi, il figlio dell'uomo perché te ne curi?". L' uomo è parte dell'universo e quindi, sembra scontato, è fatto di materia ed energia.

<<La coscienza e lo spirito - scrive Leonardo Boff - costituiscono il momento culminante del processo cosmogenico. Dal momento che facciamo parte dell'universo, è attraverso di noi, esseri intelligenti e coscienti, che l'universo si pensa e prende coscienza di sé>>. Un antico detto, di origine sconosciuta, così si esprime:<<Lo Spirito dorme nella pietra, sogna nel fiore, si desta nell'animale e sa di essere desto nell'essere umano>>.
 
Scrive Vito Mancuso:<<Il risultato del movimento degli elementi atomici che costituiscono un sasso dà immobilità, mentre il risultato del movimento degli elementi atomici che costituiscono un corpo umano (o qualunque altro corpo vivente) dà a sua volta movimento, produce ciò che noi chiamiamo vita. Perché ? (...) La risposta sta in una diversa configurazione  dell'energia. Nel primo caso, l'energia è tutta condensata nella massa della materia. Nel secondo caso, l'energia che scaturisce dal movimento atomico non si racchiude completamente nella configurazione della materia, ma presenta un surplus, un'eccedenza. Tale surplus di energia rispetto alla massa della materia è ciò che rende il corpo vivente, animato.(...) Questo scarto, questo avanzo, questo surplus di energia, è il segreto della vita: è  l'anima>>.  

La mia speranza è che, una volta dispersa la materia del mio corpo, l'energia che lo rendeva animato si ricongiunga all'Energia di Fondo, mantenendo la propria coscienza, e che il proprio "io" personale si riconosca con l'"io" personale di tutti coloro che mi hanno amato e che ho amato .

Gesù di Nazareth affermava che l'unico peccato che non sarà perdonato è quello contro lo Spirito Santo, "[31]Perciò io vi dico: Qualunque peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. [32]A chiunque parlerà male del Figlio dell'uomo sarà perdonato; ma la bestemmia contro lo Spirito, non gli sarà perdonata né in questo secolo, né in quello futuro"(Mt 12,31-32; paralleli in Mc 3,29 e Lc 12,10), quello è il peccato che secondo Mancuso comporta "la dissoluzione dell'anima, la morte definitiva e irreversibile. Questa visione sostiene che l'anima umana può morire, lo può nella misura in cui cade preda del disordine totale, il quale si esprime come devozione verso il male assoluto e odio verso il bene. L'anima che odia l'ordine ottiene il conseguente destino senza ordine, e quindi la disgregazione della sua preziosa energia personale". 

La vita, come la conosciamo noi, finirà, finirà la dolcezza di un abbraccio, ma anche il dolore e la sofferenza, ma non l'amore!
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