Una Beatitudine al giorno: I misericordiosi ! - p. Alberto Maggi OSM






 
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"L' atteggiamento del misericordioso non sarà mai quello del ricco che aiuta il povero (beneficenza), o del forte che soccorre il debole, ma di colui che, “debole con i deboli” (1 Cor 9,22), si fa solidale con chiunque si trova in difficoltà, e “piange con quelli che sono nel pianto” (Rm 12,15)."

 

Beati i misericordiosi,

perché questi riceveranno misericordia. (Mt 5,7)

 

Nella Bibbia la misericordia non viene intesa tanto come sentimento, quanto come concreto soccorso con il quale viene aiutato chi si trova in difficoltà.

 

Quasi sempre attribuita a Dio, la misericordia è la caratteristica che lo rende riconoscibile, ed esprime l'azione concreta con la quale il Signore recupera il popolo infedele, e lo aiuta a tornare entro i termini dell'alleanza (Sof 3,17).

  •  

  • La scelta dell'aggettivo misericordioso indica che l'evangelista non si riferisce al carattere compassionevole della persona, bensì a un'attività abituale permanente che lo rende riconoscibile come tale.

 

I “misericordiosi”, sono coloro che avendo accolto la prima beatitudine sono sempre disponibili ad aiutare quanti sono in difficoltà a uscire dallo stato di necessità nel quale si trovano. Prolungamento dell'attività misericorde del Padre, l'azione del misericordioso non è diretta dall'alto verso il basso, ma è un servizio che parte dal basso per rialzare chi si trova prostrato.  Per questo l'atteggiamento del misericordioso non sarà mai quello del ricco che aiuta il povero (beneficenza), o del forte che soccorre il debole, ma di colui che, “debole con i deboli” (1 Cor 9,22), si fa solidale con chiunque si trova in difficoltà, e “piange con quelli che sono nel pianto” (Rm 12,15).

 

Lo stato di felicità (beati) che sarà proprio dei misericordiosi, è garantito dalla sicurezza che ogni volta si troveranno ad aver bisogno di aiuto lo riceveranno da parte di Dio. L'impiego del pronome (essi/questi), sottolinea come l'azione di Dio si possa manifestare esclusivamente su coloro che abitualmente soccorrono quanti necessitano di aiuto.

 

Il comportamento dei misericordiosi è reso possibile dall'accoglienza delle prima beatitudine. Solo quanti si fanno ultimi possono stare dalla parte degli ultimi e solo costoro, con la loro attività, consentono al Signore di mostrarsi pienamente Padre nella loro vita perché, in sintonia con il suo stesso amore, sono gli unici capaci di recepirlo.

 

L’aiuto del Padre supererà di molto quello prestato dai misericordiosi, che sperimenteranno nella loro esistenza la presenza di un Dio che si prende cura anche degli aspetti minimi o insignificanti della propria vita (Mt 10,30-31).

 

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