Facebook e l'evidenziatore di fra Alberto Maggi - Rosario Franza




 
Testi, conferenze, interviste  di :

  Alberto Maggi

- Clicca Qui

Carlo Maria Martini

- Clicca Qui

- Clicca Qui

Josè Maria Castillo

- Clicca Qui

Vito Mancuso 

- Clicca Qui

Enzo Bianchi

- Clicca Qui

Altri Autori e Testi completi in diversi formati

- Clicca Qui

Appunti di Rosario Franza

- Clicca Qui

Home Page

- Clicca Qui


"Alberto Maggi:<< Abbiamo parlato, già altre volte, dei due filoni che ci sono nella spiritualità ebraica . Quella che segue il Dio creatore, portata avanti dai profeti e su questa Gesù è in sintonia e quella che segue il Dio legislatore, potata avanti dai sacerdoti e su questa Gesù prende le distanze. Quindi diciamo che c'è una rottura dal punto di vista del Dio legislatore e una continuità, portata a compimento, del Dio creatore.>>"

Si diverte Selene Zorzi a lanciare provocazioni su Facebook, leggete cosa scrive :<<Teologia in autogrill: due simpatici baristi iniziano una conversazione con un indiano e gli confidano che si dice che Gesù sarebbe andato in India o comunque si dice che abbia preso tutto da loro >> e vi sembra che finisca tutto qui ?

No, si scatenano i commenti sul social :

Pietro : Gnosticismo da autogrill....

Stefano:  in realtà, nelle cose che dice Gesù (quelle più identificabili come sue perché escono dalla tradizione culturale ebraica e nessuno dei suoi seguaci avrebbe potuto pensarle in quel modo) ci sono forti spunti del Buddha e di Epicuro ...

Marina: Ma per carità. Prima di fare certe affermazioni si studi l'EBRAISMO, questo sconosciuto.....il vero dramma del Cristianesimo, che approda alle cazzate mostruose a cui accenna il barista citato da Selene. La predicazione di Gesù si inserisce perfettamente nell'Ebraismo del suo tempo, per essere più precisi nella corrente apocalittica (della quale faceva parte anche il Battista e tutto il movimento Esseno). In realtà Gesù stesso ha avuto un "Maestro", non certo Sai Baba o qualche santone Indù, ma il grande Rabbino HILLEL: molte frasi di Gesù citate dai Vangeli e che i cristiani considerano "rivoluzionarie" sono prese pari pari dalla dottrina di Rav. Hillel. Se vuole informarsi meglio vada a guardare su Wikipendia chi era Hillel. Io non ne posso più di sentire assurdità e di discutere, l'abisso dell'ignoranza che la stragrande maggioranza dei cristiani hanno della RADICE della loro religione é sconvolgente.

Stefano: quindi, praticamente, il cristianesimo è una religione costruita sul nulla perché Gesù era solo un pio ebreo appena un po' bislacco. Le autorità religiose hanno deciso di farlo fuori per un eccesso di autodifesa, perché in realtà Gesù era solo un pio ebreo appena un po' bislacco. E credo, Marina, che tu appartenga alla vecchia stirpe degli scomunicatori ....

Marina: No, appartengo alla moderna stirpe dei biblisti che hanno scoperto sotto due millenni di crosta e di ignoranza colpevole, la ricchezza del'Ebraismo. Il Cristianesimo é una religione costruita sulla persona di Cristo e sul Kerigma, ovvero la vittoria sulla morte. Ma il Dio di Cristo é il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe. Le autorità religiose hanno condannato Gesù non per la sua dottrina, ma per il ruolo che Egli stesso attribuiva alla sua persona. Si legga "Gesù di Nazareth" di Benedetto XVI. Altro non aggiungo, perché dare dello "scomunicatore" a me significa veramente non solo non conoscermi, ma soprattutto non avermi mai letta.

Dopo diverse accuse reciproche Stefano sentenzia : Più si rimane al testo dei Vangeli, più Gesù appare il Cristo e il Cristo non può non essere in linea con la storia e la tradizione ebraica. Ma nei Vangeli di Gesù c'è poco. Poco, ma abbastanza per capirne l'importanza straordinaria. Poco ma ancora in grado di cambiare la vita della persone. Il Cristo è otri vecchi, Gesù è vino nuovo. Quanto alla scomunicatrice, è vero, ho sbagliato. Direi più marchese del Grillo ...

La polemica continua, ma io mi fermo a questo punto e rifletto più che sulla gioiosa provocazione della Zorzi, sulle categoriche affermazioni dei commentatori . Ma cosa ne pensa chi veramente è biblista e studia da anni il primo ed il secondo testamento ? 

Leggete cosa scrive p. Alberto Maggi OSM :<< Nei testi sacri, i profeti iniziano un processo di purificazione dell’immagine di Dio, eliminando tutte quelle scorie che provenivano dalla mentalità delle divinità pagane, come l’immagine del mondo pagano che Dio castiga.  

Gli autori sacri vogliono far comprendere che Dio non castiga e Gesù si inserirà in questa linea.[…]  Mentre gli dei della religione, o il dio della religione, è un dio che premia i buoni e castiga i malvagi, il Dio di Gesù è un Dio che si rapporta unicamente ed esclusivamente con l’amore, con le persone indipendentemente dalla loro condotta e dal loro comportamento.>>

Scrive ancora il biblista Alberto Maggi :<<Osea attribuisce a Dio queste parole: “Amore voglio” - e l’amore non certo nei suoi confronti, ma l’amore per le persone – “e non sacrifici”. Gesù si immetterà in questo filone e lo porterà alla sua massima dilatazione: non solo Dio non vuole sacrifici, ma Dio - ecco la novità - Dio non vuole alcun tipo di culto. 

L’uomo pagano, l’uomo delle religioni e l’uomo ebraico, era cresciuto nell’idea di dover offrire a Dio, attraverso la sua vita, i suoi giorni migliori, il bestiame migliore, tutto quello che faceva: il culto.

Quando Gesù arriva, una delle prime azioni che compirà, sarà l’eliminazione del culto. Il Dio di Gesù - e questo è la prima volta che nel panorama della storia delle religioni appare un Dio del genere - è un Dio che non chiede nulla agli uomini, ma dà tutto agli uomini.[…]  

Quando Gesù, nel vangelo, entra nel tempio e caccia via venditori, ma anche compratori, è perché vuol mettere fine a questo culto che faceva sì che l’uomo si togliesse qualcosa per offrirlo a Dio.

Per Gesù tutto questo è inaccettabile.

L’uomo non si deve togliere il pane per offrirlo a Dio, ma è Dio che si fa pane per offrirsi, Lui, agli uomini. E’ questo il Dio che ci presenta Gesù >>

Ma sei sicuro Alberto che Gesù si immette nel filone dei profeti e porta questo filone a compimento, ma non hai capito quello che asserisce lo studioso Stefano ? 

"nelle cose che dice Gesù (quelle più identificabili come sue perché escono dalla tradizione culturale ebraica e nessuno dei suoi seguaci avrebbe potuto pensarle in quel modo) ci sono forti spunti del Buddha e di Epicuro ... "

Di fronte a un uomo di così dura cervice, mi metto alla ricerca delle ultimissime parole di p. Alberto Maggi OSM e le trovo nelle domande a margine del commento al Vangelo della Domenica tenuto su Facebook il 20/01/2017 .

Domanda Michele:<<Se ogni azione di Gesù è così platealmente di rottura, perché esiste tanta letteratura storica che parla di una perfetta continuità col mondo ebraico ?>>

Risponde Maggi :<<Molti, molti la vedono così, ma dai Vangeli, non si può dire che con Gesù c'è una radicale rottura con la tradizione . Abbiamo parlato, già altre volte, dei due filoni che ci sono nella spiritualità ebraica . Quella che segue il Dio creatore, portata avanti dai profeti e su questa Gesù è in sintonia e quella che segue il Dio legislatore, potata avanti dai sacerdoti e su questa Gesù prende le distanze. Quindi diciamo che c'è una rottura dal punto di vista del Dio legislatore e una continuità, portata a compimento, del Dio creatore .>>  . 

Concludo solamente dicendo che Facebook, potente mezzo di libertà  e di comunicazione, è portatore di idee deviate, che si formano attraverso letture frettolose che si affermano, purtroppo, in modo categorico .

Personalmente, preferisco utilizzare l'evidenziatore di fra Alberto Maggi, almeno è frutto di studi approfonditi che durano da tutta una vita !   

<



   
[ la Solidarietà ][ il Sociale ][ la Fede][ Forum ][ Contatti ][ Il blog Solidando ]