Prima del Big Bang : l'energia primordiale e il dna di Dio ! - Rosario Franza


 
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"Se si considera l'energia primordiale presente nel vuoto quantico come sempre esistita, portatrice di un'informazione, il Logos, grazie alla quale si ha un ordine sempre maggiore nella direzione del Bene ed essendo noi in Dio e Dio in noi, in qualche misterioso modo noi abbiamo il DNA di Dio che dobbiamo saper sviluppare sull'esempio di Gesù di Nazareth".

Ho letto diversi commenti al testo di Stefano Fratini pubblicato da www.solidando.net con il
titolo "Il dna di Dio è dentro di noi !" e quasi tutti  lamentano la negazione della natura divina del Cristo, come quello di Giuseppe Sannino che scrive: <<i Vangeli rivelano chiaramente che alla pienezza della Sua condizione umana (Figlio dell'uomo), corrisponde contestualmente anche la pienezza della Sua condizione DIVINA (Figlio di Dio), che rende in definitiva Gesù Cristo, Dio stesso in persona>>. Mi sembra che questa osservazione meriti una riflessione più attenta ed un pò meno lapidaria o retorica .

Cerco di rispondere a qualche domanda : come è stato creato l'uomo e chi è Gesù ? … è esistito  storicamente oppure è un mito ?

Gli scienziati hanno ormai da tempo indicato che tutto ebbe origine nello stato dell'energia dell'universo presente nel "vuoto quantico" . Questa energia si trovava concentrata con la massima densità, miliardi di volte più piccola della capocchia di uno spillo . Improvvisamente questo puntino piccolissimo si gonfia fino a raggiungere le dimensioni di una mela ed esplode . E' il big bang : energie e particelle elementari  vengono lanciate in tutte le direzioni iniziando un processo di espansione tutt'ora in corso . Tutto ciò è avvenuto 15 miliardi di anni fa . Dopo la grande esplosione si sono formate immense nuvole di gas che, come reattori atomici, hanno sintetizzato, in miliardi di anni di lavoro, i 92 elementi di cui è composto l'universo . Le reazioni atomiche erano talmente violente che fecero esplodere le prime  stelle  e da queste esplosioni si formarono le nebulose e gli agglomerati di galassie come la nostra Via Lattea, il Sole, la Terra ed infine anche noi  .

Quindi si può affermare che l'uomo è il vertice dell'evoluzione di un unico organismo vivente che gli scienziati hanno chiamato Gaia ed è possibile che l'uomo, nella realtà cosmica, non sia solo . E' possibile che altre forme di vita siano presenti, risultato dello stesso ordine e della stessa tendenza al Bene proveniente da Dio . Tutto ciò nella Libertà ! Libertà nei processi naturali, libertà dell'uomo di scegliere consapevolmente il Bene o l'assenza di Bene che si chiama male .

Di questa umanità fa parte anche Gesù di Nazareth che è nato solamente duemila anni fa e la cui storia è tratteggiata da John P. Meier nella sua opera “Un ebreo marginale – Ripensare il Gesù storico”.

Meier partendo dai suoi cinque criteri di storicità : molteplice attestazione delle fonti e delle forme, imbarazzo, discontinuità, coerenza e rifiuto, esecuzione di Gesù, arriva a delineare il Gesù storico e a volte le sue stesse parole, dando credibilità ai nostri vangeli . Davvero Gesù è esistito, è nato molto probabilmente a Nazareth, sua mamma si chiamava Maria e il padre Giuseppe, aveva fratelli e sorelle e il suo nome Yeshua, diminutivo di Giosuè, significa “YHWH salva”, nacque sotto il regno di re Erode il grande, intorno al 7-4 a.C.

Il suo concepimento verginale per la potenza dello Spirito Santo, affermato nei vangeli di Matteo e Luca, è difficilmente verificabile, anzi i racconti dell’infanzia sembrano costituire il prologo di entrambi i vangeli e quindi un racconto teologico più che un’affermazione di carattere storico .

Egli fu uomo in tutto, nei rapporti biologici, storici e sociali con gli altri uomini e sbaglia chi afferma che Gesù non era, ma sembrava soltanto un essere umano, un’eresia che la chiesa delle origini condannò da subito, il docetismo . Questa eresia fu alimentata dalla rappresentazione di Gesù come essere  preesistente disceso dal cielo . Il Nazzareno, in sostanza, fu vero uomo e non è nato facendo ciò che faceva, ci è arrivato soltanto verso la fine della vita .

Marco e Giovanni concordano nel cominciare il vangelo con il battesimo di Gesù da parte di Giovanni Battista . Luca e Matteo utilizzano i racconti dell’infanzia come prologo, per affermare che Gesù era figlio di Dio .  Egli è stato discepolo dell’ultimo profeta di Israele, Giovanni, che lo battezzò sulle rive del Giordano.

Lo stesso apostolo Paolo scrive:<<Nato figlio di Davide secondo la carne, fu costituito figlio di Dio potente secondo lo spirito di santificazione dalla sua risurrezione dai morti>> (Rm 1,3-4) e Ortensio da Spinetoli commenta :"Il Cristo risorto è come un altro Cristo, passato dalla condizione carnale (kata sarka) a quella spirituale (kata pneuma) . Non solo possiede lo Spirito, ma può anche liberamente comunicarlo" ("Chiesa delle Origini - Chiesa del futuro pag. 126) .

Io penso che fu posseduto dallo Spirito di  Dio che in tal senso si è fatto carne, iniziando poi a predicare per le vie della Galilea e a Gerusalemme, compiendo guarigioni prodigiose fino al risveglio dalla morte, annunziando la Regalità di Dio ! Ha cambiato la prospettiva di leggi come il riposo assoluto del sabato, le norme di purità, il divorzio, ma soprattutto ha cambiato l’odio per i nemici in amore . E’ stato arrestato, torturato ed è morto in croce !

Ma alla fine, quando pure avremo realizzato il "Regno di Dio" in terra, saremo ancora condannati a dissolverci come parte infinitesimale in Gaia ? 

Gesù che fu uomo in tutto, nella sua nascita come nella sua vita, fu resuscitato da "Dio Padre" ed i suoi discepoli lo videro vivo!  

In Mc 12,18-27 il Nazzareno ne dà una spiegazione esauriente . Secondo la legge del levirato, se un uomo moriva senza figli, il fratello del defunto doveva sposare la vedova, per assicurare discendenza . I sadducei, che vogliono dimostrare l'incompatibilità fra la legge di Mosè e la dottrina della resurrezione, sottopongono a Gesù un caso teorico di una donna che sposa sette fratelli senza avere figli  ed introducono il tranello:"Nella risurrezione, quando risorgeranno, a chi di loro apparterrà la donna? Poiché in sette l'hanno avuta come moglie".

Gesù li rimprovera in modo aspro, perché loro, che si definiscono i rappresentati di Dio sulla terra, non conoscono Dio, né la sua parola, né la sua azione, "Non siete voi forse in errore dal momento che non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio?" e nella sua risposta tutta al presente, "Quando risuscitano dai morti, infatti, non prendono moglie né marito, ma sono come angeli nei cieli", afferma la risurrezione e perché non vi siano dubbi aggiunge "dai morti". Non parla di risurrezione del corpo e corregge l'idea dei farisei di una risurrezione alla fine dei tempi. La risurrezione, che avrà luogo subito dopo la morte, è la vita personale che continua .

Nella vita risorta non c'è la necessità  di avere moglie o marito, perché la vita non si trasmette per il tramite dell'amore tra i coniugi, ma è partecipazione alla vita di Dio, "Quando risuscitano dai morti, infatti, non prendono moglie né marito, ma sono come angeli nei cieli "  Ad una concezione materiale della vita vissuta, Gesù ne contrappone un'altra  di tipo personale, ma estranea alle categorie di questa terra . Si tratta, dunque, di una condizione nuova, in cui non c'è differenza tra uomo e donna, ma uguaglianza tra i due . Mi piace pensare che l'intima unione tra due che si amano continuerà anche dopo, non tramite il dono della sessualità, ma tramite la perfetta comunione dell'Amore senza limiti .

[26]A riguardo poi dei morti che devono risorgere, non avete letto nel libro di Mosè, a proposito del roveto, come Dio gli parlò dicendo: Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e di Giacobbe? [27]Non è un Dio dei morti ma dei viventi! Voi siete in grande errore» (Mc 12,26-27).

Nei versetti 26-27  del capitolo 12 del vangelo secondo Marco, Gesù mostra che i sadducei sono profondamente ignoranti anche nel loro campo specifico: le scritture ! Dal libro di Mosè cita una dichiarazione "Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e di Giacobbe"(Es 3,6.15s), i corpi dei patriarchi sono sepolti nella grotta di Macpela e la loro risurrezione non è il ritorno al corpo fisico, ma la permanenza dell'Io personale nella sfera di Dio . Marco non racconta la reazione dei sadducei, ma è facile supporre che sia stata l'incredulità .  

La stessa incredulità che molti provano di fronte alle notizie che provengono dalla fisica quantistica, una branca della fisica che studia il comportamento delle particelle a livello atomico e subatomico. Il prof. Lanza, con la sua Teoria del Biocentrismo, afferma che la morte non può essere l’evento terminale che pensiamo che sia. Il Biocentrismo si attesta come la teoria del tutto e mette la vita al centro dell’attività dell’Universo. Lanza spiega che la vita e la biologia sono il centro dell’esistenza. Anzi, è la vita stessa a creare l’Universo e non il contrario.  

Ovviamente la fede e le parole di Gesù non hanno bisogno della fisica quantistica, ma sono scritte profondamente dentro di noi . Ho fiducia nei testimoni che videro il Cristo risorto, nelle parole di Gesù e questa fiducia, questa Fede, non può essere un fatto secondario nella mia vita !

Ho sempre incontrato amici che definisco "cristiani atei", persone ammirevoli, che abbracciano l'etica di Gesù e ne praticano l'esempio, pur non credendo nella sua risurrezione  e nella vita definitiva, che definiscono irrilevante .  L'osservazione principale che mi pongono  è che Marco 12,18-27 è soltanto una creazione della chiesa primitiva .

Per questo motivo cito le conclusioni di un ampio studio sul brano in oggetto di uno dei maggiori biblisti e storici in campo internazionale, John P. Meier, che nel terzo volume della sua monumentale opera "Un ebreo marginale - ripensare il Gesù storico", a pag. 483 scrive :<<Di conseguenza, ritengo che, collegando le prove fondate sul criterio della discontinuità con quelle fondate sul criterio della coerenza, la conclusione più probabile sia che il dibattito con i sadducei sulla risurrezione in Mc 12,18-27 effettivamente rifletta un episodio reale durante il ministero del Gesù storico, avvenuto con buona probabilità a Gerusalemme. >>

In un precedente articolo avevo prospettato a Stefano Fratini la mia idea secondo cui Dio ha creato l'energia presente nel  "vuoto quantico", gli ha dato libertà nella evoluzione e il  Know-how necessario, che chiamiamo LOGOS o Principio Ordinatore, affinché l'evoluzione fosse orientata ad un Bene e ad un ordine sempre crescenti e lui, con lo stile tipico del capo redattore ANSA osservò:<<Dio ha creato l'energia presente nel vuoto quantico ?  ... e chi l'ha detto ?>> .

Ho sempre immaginato la divinità come entità fuori di noi ... e se invece ... l'energia presente nel vuoto quantico, così compressa da essere miliardi di volte più piccola della capocchia di uno spillo, fosse sempre esistita  ? ... tanto da essere assimilabile alla divinità eterna a cui noi tendiamo ?  ... e con la sua espansione ha dato origine alla creazione fino al   big bang e alla sua evoluzione ? ... Allora si, capirei che il dna di Dio è dentro di noi e che esso, per svilupparsi,  deve tendere al Bene ... sull'esempio di Gesù di Nazareth ...  Penso, in definitiva che tu, caro Stefano, possa avere ragione se si considera l'energia primordiale presente nel vuoto quantico come sempre esistita, portatrice di un'informazione, il Logos, grazie alla quale si ha un ordine sempre maggiore nella direzione del Bene ed essendo noi in Dio e Dio in noi, in qualche misterioso modo noi abbiamo il DNA di Dio che dobbiamo saper sviluppare sull'esempio di Gesù di Nazareth .

La vita di Gesù, massima espressione dell'evoluzione, prototipo di uomo, non è sicuramente finita in croce ... e la nostra ?


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