Senza il volto di Dio  - Appunti di Rosario Franza


 
Testi, conferenze, interviste  di :

  Alberto Maggi

- Clicca Qui

Carlo Maria Martini

- Clicca Qui

- Clicca Qui

Josè Maria Castillo

- Clicca Qui

Vito Mancuso 

- Clicca Qui

Enzo Bianchi

- Clicca Qui

Ortensio da Spinetoli

- Clicca Qui

Altri Autori e Testi completi in diversi formati

- Clicca Qui

Appunti di Rosario Franza

- Clicca Qui

Home Page

- Clicca Qui


"Certo, mi piacerebbe pensare al volto di Dio come a quello di un papà che ti abbraccia e ti sorregge, magari senza triangolo in testa, ma così non è . Forse, l'unico reale modo di pensarlo è come puro spirito, energia vitale e creativa, sentendolo, in questa vita, più lontano, ma più vicino alla realtà."

Perché Dio Padre ?
Forse perché, nel dolore di questo mondo, si ha bisogno di compassione e misericordia e si indica nel padre questa figura accogliente e misericordiosa . Non sempre è così ed esistono esempi di padri e figli degeneri .

Perché non Dio Madre ?
Perché la nostra è una società patriarcale e maschilista, che opprime la donna .

Molti cristiani, soprattutto nell'"area di sinistra e liberal", affermano che essendo Dio o ciò che si chiama convenzionalmente Dio, pura trascendenza, noi ne possiamo conoscere le sue caratteristiche fondamentali attraverso la figura "storica" di Gesù di Nazareth . Affermano che "Dio è come Gesù" ed evidenziano il suo amore compassionevole anche nei confronti dei nemici; dimenticando o tralasciando di indicare la sola ragione che può portare a tale affermazione o se la indicano, la avvolgono in strati così spessi di ovatta tanto da renderla lontana e impalpabile .

Mi riferisco alla conseguenza logica  secondo cui  si può affermare che "Dio è come Gesù" solo se si ha fede nella resurrezione del Nazzareno e ciò nella maniera più radicale e senza infingimenti: non sarà un cadavere riportato in vita, ma neanche un gioco della fantasia e delle fede. Si crede davvero nella resurrezione del Cristo, se la si pone in una prospettiva reale, quale potrebbe essere un'evoluzione della creazione .

Solamente la resurrezione del Cristo ci dà il diritto di affermare che le caratteristiche di Dio si ritrovano nella vita e nell'etica di Gesù di Nazareth. Ovviamente da ciò ne discende che i suoi seguaci, per essere tali, devono praticare l'ortoprassi del Nazzareno,  imitando il suo stile di vita .

Anche il Nazzareno, però, non poteva fare a meno di utilizzare antropomorfismi per indicare le caratteristiche di ciò che convenzionalmente si  suole chiamare Dio . In realtà, quel che sappiamo è che miliardi di anni fa esisteva nel vuoto quantico un'energia  fortemente compressa che poi è andata via via espandendosi fino a provocare un'esplosione, il big bang, che ha dato origine a una continua creazione, in un ordine sempre crescente, secondo una ragion d'essere che chiamiamo Logos, logica, informazione  . Da ciò discende che, o l'energia presente nel vuoto quantico proviene da ciò che é sempre esistito e cioè Dio, oppure l'energia presente nel vuoto quantico è sempre esistita, essa e il Principio ordinatore che contiene, è ciò che è sempre esistito e cioè Dio .

L'uomo è una piccolissima, infinitesima parte dell'universo e non è escluso che, a partire dall'energia primordiale del vuoto quantico, nella evoluzione della creazione, esistano creature "altre" che hanno raggiunto un grado di ordine, nella evoluzione, maggiore del nostro .

Così, se si guarda alla fede nella resurrezione del Cristo, all'etica di Gesù di Nazareth e non alla religione e alla sua teologia con la quale si descrive Dio e si parla di Lui in base ai  desiderata, bisogna ammettere la possibilità che siano esistiti, anche prima di Gesù, altri uomini che sono stati pervasi dallo Spirito di Dio .

Valga per tutti, come esempio, Siddharta, il Buddha, che concepì l'impermanenza e l'assenza di un sé come condizioni indispensabili alla vita; la stessa sofferenza è causata dalla falsa nozione della permanenza e di un sé separato . Da questa comprensione compassionevole della vita,  egli  giunge alla convinzione che non c'é né nascita né morte, né creazione né distruzione, ma tutto, nell'interdipendenza di ciò che esiste, è finalizzato alla evoluzione nell'energia primordiale . Così se un chicco di grano non avesse la natura dell'impermanenza e del non sé, non potrebbe trasformarsi in spiga . 

La maturità spirituale suggerisce all'uomo che Dio agisce sia come sapienza impersonale nella logica della natura, sia come sapienza personale nella dimensione dell'anima umana e a proposito di ciò fra Alberto Maggi scrive:<<... l’uomo è generato dal Padre come figlio. Ma questa figliolanza non può essere imposta, è una proposta. Figli di Dio non si nasce, ma si diventa. So che nella espressione popolare comunemente si dice che siamo tutti figli di Dio. Non è vero. Figli di Dio non lo si è per nascita, ma per una scelta. E qual è questa scelta? L’accoglienza nell’esistenza di Gesù, la sua figura e il suo messaggio>>.

A differenza di Marco (Mc 15,34) che, prima della morte, fa gridare a Gesù :<<Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?! >>, il vangelo apocrifo di Pietro racconta quel grido con l'espressione :<<Mia forza, mia forza, mi hai abbandonato !>>, descrivendo il momento in cui lo Spirito immortale che possedeva il mortale Gesù di Nazareth lo ha lasciato alla morte . E' il momento, io penso, in cui lo Spirito del Nazzareno si è ricongiunto alla primordiale Energia più Logos già presente nel vuoto quantico e che è all'origine della  creazione continua che tutt'ora viviamo . 

Certo, mi piacerebbe pensare al volto di Dio come a quello di un papà che ti abbraccia e ti sorregge, magari senza triangolo in testa, ma così non è . Forse, l'unico reale modo di pensarlo è come puro spirito, energia vitale e creativa, sentendolo, in questa vita, più lontano, ma più vicino alla realtà .           

Nota:
Se vuoi essere informato sulle pubblicazioni di solidando.net  puoi iscriverti gratuitamente  alla newsletter del sito al seguente indirizzo : http://www.solidando.net/newsletter.htm
<



   
[ La Buona Parola ] [ Argomentando ] [ BibliotecAmica ] [ Home Page ]