Complici dello scandalo ! - Riflessione di  Rosario Franza su Mt 21,28-32


 
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I capi, che si fregiano di portare anelli e croci d'oro, con grande solennità, ci cospargono il capo di cenere dicendo: "Convertiti e credi nel vangelo !" . Sono, però, i primi a non praticare l'etica di Gesù di Nazareth: li vedi ai primi posti, a braccetto con dittatori e sfruttatori, amanti del denaro e del loro tornaconto personale .

«Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli; rivoltosi al primo disse: Figlio, và oggi a lavorare nella vigna. Ed egli rispose: Sì, signore; ma non andò. Rivoltosi al secondo, gli disse lo stesso. Ed egli rispose: Non ne ho voglia; ma poi, pentitosi, ci andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Dicono: «L'ultimo». E Gesù disse loro: «In verità vi dico: I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. E' venuto a voi Giovanni nella via della giustizia e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, pur avendo visto queste cose, non vi siete nemmeno pentiti per credergli. (
M
t 21,28-32)

In questo
 brano Gesù distingue in Israele due categorie : i peccatori ed i giusti .  Tra i giusti ci sono sacerdoti, scribi e farisei . Tra i peccatori, le persone che il potere escludeva, emarginava e condannava : i pubblicani, esattori delle tasse, e le prostitute .

I peccatori non osservavano la legge e secondo la dottrina non avrebbero avuto parte nel mondo futuro; il "potere" viceversa si vantava di osservare la legge e avrebbe occupato, come al solito, i primi  posti .

Gesù capovolge questa mentalità e indica proprio nell'orgoglio delle persone religiose, la caratteristica principale di coloro che non compiono la volontà di Dio .  

"In verità vi dico: I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio."

Sotto l'atteggiamento rispettoso dei "capi" verso Dio, si nasconde l'assoluta infedeltà a lui e la parabola, denunciando tale ipocrisia, è una chiamata alla conversione !   

"E' venuto a voi Giovanni nella via della giustizia e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, pur avendo visto queste cose, non vi siete nemmeno pentiti per credergli"

Anche oggi, le cose non sono poi cambiate molto .

I capi, che si fregiano di portare anelli e croci d'oro, con grande solennità, ci cospargono il capo di cenere dicendo: "Convertiti e credi nel vangelo !" . Sono i primi, però, a non praticare l'etica di Gesù di Nazareth: li vedi ai primi posti, a braccetto con dittatori e sfruttatori, amanti del denaro e del loro tornaconto personale .

Vorrei fare a meno di puntare il dito ... non mi piace, ma fino a quando la chiesa potrà sopportare un simile scandalo ? ... e fino a che punto si può tacere senza diventare complici ?

Lo chiedo ai preti che buttano sangue sulla strada appresso ai tossici, a quelli che lottano contro la povertà e lo sfruttamento ... ai preti della liberazione ... e a tutti i cattolici che fremono nelle viscere ... fino a quando e fino a che punto ?
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