La Chiesa di Gesù nello studio di John P. Meier e quella di Papa Francesco


 
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"Prima che la chiesa cristiana prendesse piede, il movimento di Gesù sopravvisse tra il 28 e il 30 d.C. e si diffuse  perché Gesù stesso fu abbastanza capace di creare elementi di identificazione, strutture embrionali  e sistemi di sostegno economico per il suo movimento entro il giudaismo del I secolo"(John P. Meier)

Dopo la decapitazione di Giovanni Battista, i suoi seguaci continuarono la sua attività, ma diversamente dal Movimento di Gesù di Nazareth,  alla fine si dissolsero . Perché non si dispersero anche i discepoli di Gesù ?

John P. Meier nel suo monumentale studio "Un ebreo marginale - Ripensare il Gesù storico"così si esprime :<<Gesù diede al suo movimento contorni precisi creando effettivamente tre cerchie concentriche di seguaci. [...]

(i) La cerchia più esterna di seguaci era costituita dalla folla che, almeno per qualche tempo, seguì fisicamente Gesù itinerante nelle sue predicazioni, nel desiderio di ascoltare il suo messaggio e/o ricevere una guarigione . Questa cerchia più esterna della folla era per sua natura quella più fluida e temporanea tra i gruppi che seguivano Gesù .[...]

(ii)Da questa folla perennemente mutevole, Gesù probabilmente trasse almeno alcuni dei membri di un gruppo più stabile: la cerchia mediana di seguaci e discepoli permanenti che assimilavano il suo messaggio e la sua prassi . [...] 

(iii)Se il gruppo composito della cerchia mediana dei discepoli rifletteva il desiderio di Gesù di coinvolgere tutto Israele, il simbolismo di un Israele restaurato divenne ancor più forte quando si giunse alla cerchia più interna dei dodici . [...] Inoltre, nonostante gli eventi sconvolgenti che accompagnarono la morte di Gesù, i dodici ben presto si riunirono a Gerusalemme e furono un importante gruppo dirigente nei primissimi tempi della chiesa .>>

Questa citazione di uno studioso, biblista ed esegeta come Meier,  è importante per chiarire certe affermazioni che si leggono, del tenore di quella scritta dall'amico Stefano Giorgi : << Gesù affermò che non era venuto per riformare la legge di Mosè, ma per darle compimento; non per riformare la religione ma per distruggerla; non perché si continuasse ad  adorare Dio tra i cambiavalute e nei Templi, ma assomigliandogli  “in spirito e verità”.>>

Che significa ? Che Gesù non ha fondato una chiesa ?  Leggiamo come risponde Meier a questa domanda :<<I principali movimenti religiosi nel mondo occidentale antico o medievale di solito decollarono, si diffusero e sopravvissero molto a lungo perché da qualche parte all'interno di tutto quel fervore entusiastico c'erano un capo o dei capi che sapevano come organizzare, come elaborare le tradizioni orali e come tramandarle, o come mettere per iscritto queste tradizioni in quelli che sarebbero diventati i libri sacri . Chiaramente la chiesa primitiva si sviluppò sotto la guida di capi come Pietro, Giacomo, Stefano, Barnaba e Paolo .

Quello che forse non è così chiaro è che, prima che la chiesa cristiana prendesse piede, il movimento di Gesù sopravvisse tra il 28 e il 30 d.C. e si diffuse  perché Gesù stesso fu abbastanza capace di creare elementi di identificazione, strutture embrionali  e sistemi di sostegno economico per il suo movimento entro il giudaismo del I secolo .>> (Meier "Un Ebreo marginale" - Vol 3° Conclusione)

Gesù fondò una chiesa ?  Si, infatti, riprendendo le stesse parole di Meier, " Gesù stesso fu abbastanza capace di creare elementi di identificazione, strutture embrionali  e sistemi di sostegno economico per il suo movimento", le famose tre cerchie in cui si dividevano i suoi discepoli e le donne che lo sostenevano economicamente .

La chiesa primitiva, fondata da Gesù, subì nei secoli un processo di degenerazione che dura tutt'oggi e che occorre fermare, ma Egli fu profondamente religioso e la tradizione primitiva risponde sicuramente anche ai bisogni dell'Uomo di oggi . E' quella tradizione che occorre rifondare e richiamare e Papa Francesco ci sta provando !

Che il Signore lo aiuti !


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