La proposta di Dio che contiene il suo dna - Rosario Franza


 
Testi, conferenze, interviste  di :

  Alberto Maggi

- Clicca Qui

Carlo Maria Martini

- Clicca Qui

- Clicca Qui

Josè Maria Castillo

- Clicca Qui

Vito Mancuso 

- Clicca Qui

Enzo Bianchi

- Clicca Qui

Ortensio da Spinetoli

- Clicca Qui

Altri Autori e Testi completi in diversi formati

- Clicca Qui

Appunti di Rosario Franza

- Clicca Qui

Home Page

- Clicca Qui


"L’uomo non è creato a immagine e somiglianza di Dio, ma la creazione è qualcosa di esterno da Dio : l’uomo è generato dal Padre come figlio. Ma questa figliolanza non può essere imposta, è una proposta. (Alberto Maggi)

Questa storia del "dna di Dio" mi ha già occupato parecchio tempo, eppure sento ancora il bisogno di rifletterci ... sarò anche ripetitivo, ma parto dell'inizio .

Gli scienziati hanno ormai da tempo indicato che tutto ebbe origine nello stato dell'energia dell'universo presente nel "vuoto quantico" . Da questa energia, a causa del  big bang, attraverso un processo evolutivo ancora in corso e tendente ad un ordine sempre maggiore, è scaturita la vita come noi  la conosciamo .


L'energia, che ha prodotto il processo evolutivo tendente ad un ordine sempre maggiore, non è solamente capacità di lavoro, ma ha in sé un principio ordinatore, un software, un programma, un Logos, una relazione, da cui è scaturita la creazione .

Ora penso che possano darsi solamente due soluzioni :

1 - L'energia presente nel vuoto quantico è stata creata da Dio ;

2 - L'energia presente nel vuoto quantico è sempre esistita, essa e il Principio ordinatore che contiene, è Dio .

Nel primo caso Dio è una realtà a noi totalmente sconosciuta, un mistero, è la trascendenza che non può essere conosciuta dall'immanenza ed è solamente nell' ipotesi che la resurrezione di Gesù di Nazareth sia vera, che noi possiamo dire che "Dio è come Gesù", con tutte le conseguenze sul piano pratico che ciò comporta .

E' l'ipotesi che fa scrivere a fra Alberto Maggi le seguenti parole :<<L’uomo non è creato a immagine e somiglianza di Dio, ma la creazione è qualcosa di esterno da Dio : l’uomo è generato dal Padre come figlio. Ma questa figliolanza non può essere imposta, è una proposta. Figli di Dio non si nasce, ma si diventa. So che nella espressione popolare comunemente si dice che siamo tutti figli di Dio. Non è vero. Figli di Dio non lo si è per nascita, ma per una scelta. E qual è questa scelta? L’accoglienza nell’esistenza di Gesù, la sua figura e il suo messaggio. Questo è il progetto di Dio sull’umanità >> .

E' l'ipotesi che, portando l'uomo alla maturità spirituale, gli suggerisce che Dio agisce sia come sapienza impersonale nella logica della natura, sia come sapienza personale nella dimensione dell'anima umana .

Nel secondo caso, invece, quando cioè si afferma che l'energia ed il suo Principio Ordinatore sono sempre esistiti, noi siamo parte di Dio, noi siamo in Dio e Dio è in noi, la creazione è stata partorita dalla divinità e possiede il DNA di Dio .

E' un Dio impersonale, che lascia libera la creazione di svilupparsi secondo il suo Principio Ordinatore e questo sviluppo, che avviene in modo caotico avrà, però, un ordine sempre crescente . Avverranno nella natura nuovi disastri, ma al disastro succederà un nuovo equilibrio ed un livello qualitativo della evoluzione sempre maggiore .

Anche l'uomo sarà coinvolto nella scelta tra l'ordine ed il disordine ed è per lui una scelta consapevole, libera, ma, alla fine, tendente ad un ordine qualitativo sempre maggiore .

Così le parole di Alberto Maggi si ritrovano anche nella seconda ipotesi " Figli di Dio non lo si è per nascita, ma per una scelta. E qual è questa scelta? L’accoglienza nell’esistenza di Gesù, la sua figura e il suo messaggio. "

Scrive Leonardo Boff :<< La verità è come la luce . Non manca a nessuno: illumina la pietra della strada, si riflette nelle acque, si trasfigura nelle piante grazie alla fotosintesi e fa aprire gli occhi e la mente alla realtà sempre complessa e dalle molte sfaccettature. Solo la divinità vede tutto, da tutti i lati, simultaneamente e con un unico sguardo>> .  Ecco, sicuramente  l'uomo Gesù di Nazareth ha raggiunto forse nella sua vita, ma sicuramente nella sua morte,  questa capacità di vedere " tutto, da tutti i lati, simultaneamente e con un unico sguardo".

E' ininfluente per la nostra vita sapere o decidere a quale ipotesi credere, è invece influente credere, come Gesù, in Dio Padre e rivolgere la propria esistenza al Bene e alla Giustizia  . 

 

Nota:
Se vuoi essere informato sulle pubblicazioni di solidando.net  puoi iscriverti gratuitamente  alla newsletter del sito al seguente indirizzo : http://www.solidando.net/newsletter.htm
<



   
[ La Buona Parola ] [ Argomentando ] [ BibliotecAmica ] [ Home Page ]