Il profumo delle Beatitudini ed il lezzo della politica ! - Rosario Franza


 
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"I seguaci del Nazzareno sentono in coscienza la necessità di essere presenti nelle scelte della comunità in cui vivono e ciò per influenzarle nella direzione delle Beatitudini e cioè la  realizzazione di una società di fratelli che si prendono cura dell’altro, che condividono con l’altro, che accolgono l'altro".

Lo voglio affermare subito: negli anni sono diventato un seguace di Gesù di Nazareth !

Mi affascina il progetto del regno di Dio da realizzare tra di noi, già oggi, in questa terra e mi sembra di aver capito che la realizzazione pratica di questo progetto è indicata nella prima beatitudine che può
essere così tradotta :<<Beati quelli che scelgono di essere poveri, perché essi hanno Dio per re>> (Mt 5,3)

Scrive Alberto Maggi :<<Ebbene Gesù assicura questo: se c’è un gruppo di persone che oggi, sceglie liberamente, volontariamente,  per amore,  di essere responsabile della felicità e del benessere degli altri, da quel momento succede qualcosa di straordinario, Dio si prende cura di loro; è un cambio meraviglioso. Se noi ci prendiamo cura degli altri, finalmente permettiamo a Dio di prendersi cura di noi.>>

Il Regno di Dio è, quindi, la responsabilità che hanno tutti i seguaci di Gesù di realizzare una società di fratelli, veri fratelli, la cui fratellanza non dipende dai legami di sangue, ma dal prendersi cura dell’altro, dal “condividere” con l’altro, tanto che Maggi, nel concludere la sua presentazione delle Beatitudini, afferma :<< Con questa beatitudine Gesù non solo non idealizza la povertà, ma chiede ai suoi discepoli una scelta coraggiosa che consenta di eliminare le cause che la provocano.  La decisione volontaria di entrare nella condizione di poveri, viene presentata dall'evangelista come la beatitudine principale e condizione per l'esistenza di tutte le altre. Le sette beatitudini che seguono non sono che la presentazione delle situazioni (Mt 5,4-6) e delle conseguenze (Mt 5,7-10) positive che la scelta per la povertà comporta nella società e nella comunità>>.

Se confrontiamo l'ideale che Gesù di Nazareth ci propone con il modo con cui, viceversa, è organizzata la società in cui viviamo, dobbiamo, a dir poco, misurare una grande distanza .  Ci sono duemila anni di storia umana  a testimoniarlo e non solo è difficile realizzare il progetto delle Beatitudini, ma non è neanche gratis ed  infatti l’ultima Beatitudine recita :<< Beati quelli che sono perseguitati per la loro fedeltà, perché essi hanno Dio per re>> (Mt 5,10) e padre Maggi commenta : “Gesù è molto chiaro: quelli che sono fedeli a tutto questo programma, quelli che sono fedeli alle beatitudini, non si aspettino l’applauso, non si aspettino il riconoscimento della società né civile, né religiosa, ma si aspettino la persecuzione. “

Quindi, i seguaci del Nazzareno sentono in coscienza, ma hanno anche il dovere, di essere presenti nelle scelte della comunità in cui vivono e ciò per influenzarle nella direzione delle Beatitudini e questa direzione non può che essere la  realizzazione di una società di fratelli, che si prendono cura dell’altro, che condividono con l’altro, che accolgono l'altro .

Se diamo allora un'occhiata ai dati Istat 2016, vediamo che in Italia si stima che siano 1 milione e 619mila le famiglie residenti in condizione di povertà assoluta, nelle quali vivono 4 milioni e 742mila individui. L'incidenza di povertà assoluta per le famiglie è pari al 6,3%,  per gli individui al 7,9% . La povertà relativa riguarda il 10,6% delle famiglie residenti, per un totale di 2 milioni 734mila famiglie e 8 milioni 465mila individui, il 14,0% dei residenti . 

Non molto meglio va l'andamento della disoccupazione che, nel 2016, si attesta al 11,9 % .

Povertà e disoccupazione sono il termometro di una comunità dove non sono sicuramente presenti l'accoglienza e la fratellanza che Gesù di Nazareth andava predicando nelle strade polverose della piccola Galilea e non è questa una caratteristica solamente italiana, ma è endemicamente presente in tutti i sistemi capitalistici. Non fanno molta differenza i pochi paesi comunisti rimasti, anzi lì la povertà e la sofferenza sono maggiori .  

Gli esperti prevedono che aumenterà il PIL mondiale senza crescita di occupazione, il saldo tra nuovi occupati e disoccupati sarà negativo e questo perché il lavoro dell'uomo sarà sostituito dal lavoro dei robot, cosa che già avviene, per esempio, nei magazzini della Amazon . Storicamente non si è mai potuta fermare l'innovazione tecnologica che oggi va analizzata anche in relazione al mercato globale . Ciò che mi interessa sottolineare è l'incremento sempre più ampio della disoccupazione e non solo di quella manuale, ma anche della disoccupazione intellettuale .  

Non tener conto di questi dati, significa progettare un futuro che ha senso solamente per i ricchi, coloro che vivono sulla povertà e sulla sofferenza della gente ed è per questo motivo che sono necessari dei correttivi sistemici senza i quali l'ingiustizia aumenterà .  

Dicono che, in Italia, fornire un reddito di circa 800 euro mensili a coloro che vivono nella disoccupazione e nella povertà, costi all'incirca 80 miliardi di euro all'anno, circa il 10% del PIL e parlano di questo importo come di una cifra astronomica, ma solamente per le spese militari, vengono impegnati 23 miliardi di euro, di cui oltre 5 miliardi e mezzo in armamenti.

Sono dati da ricordare quando si va nelle urne per esprimere il proprio voto e ciò accadrà, molto probabilmente, nel marzo del 2018  ed allora vorrei esprimere qualche opinione in merito . Le forze politiche significative sono tre o quattro : il centro destra, il movimento 5 stelle, il PD e la sua coalizione, la sinistra radicale con "Liberi e Uguali" .  

Escluderei, dal mio punto di vista il centro destra perché, al di là della condanna per frode fiscale e delle  Show Girls del Sig. Berlusconi, a me sembra che la proposta principale di questo schieramento sia la tassa forfettaria per i redditi delle persone fisiche (flat tax), ossia un sistema fiscale non progressivo che rende maggiori le diseguaglianze tra poveri e ricchi, a favore di questi ultimi . Ci spiegheranno che la flat tax sarà accompagnata da un sistema di detrazioni e deduzioni che rende progressiva l'aliquota media, ma è meglio non fidarsi della media statistica perché si sa, se si mangiano due polli a testa, c'è chi ne mangia due e chi neanche uno !    

Devo essere sincero, del M5S mi piace la proposta del reddito di cittadinanza, mentre per il resto sembra assomigliare più alla destra che al centro, ne fa testo la loro politica europea che li vede spingere per una possibile uscita dall'euro e la politica di non accoglienza dei flussi migratori e tutto ciò è accompagnato da una scarsa capacità di governo, almeno lì dove sono stati messi alla prova ! ... e poi, fattore non secondario, una scarsa democrazia interna che li rende pericolosi e non affidabili .  

"Liberi e uguali" è un insieme di nostalgici della "rivoluzione proletaria", quella sinistra salottiera sempre pronta a scindersi per grandi questioni ideologiche e che anche nelle prossime elezioni nasce col peccato originale della scissione a sinistra . Hanno già governato i Dalema e Bersani, senza grandi risultati .  

Resta il PD che, dal mio punto di vista, è il meno peggio ... Almeno ha fatto approvare leggi che vanno nella giusta direzione tra cui ricordo: Reddito di inclusione, Unioni Civili, il Dopo di noi, legge sul caporalato, legge sull'autismo, legge sul testamento biologico, aumento dei diritti per i cocopro e 80euro  per i redditi medio bassi, che rappresentano una riduzione del cuneo fiscale, sul resto qualche obbiezione la farei anche io !  

Lo riconosco, partire dalla teologia delle Beatitudini ed arrivare al PD, sembrerebbe inopportuno, quasi a dire che si parte dal profumo per arrivare al cattivo odore, ma è una strada obbligata ed altrove il lezzo è ancora maggiore ...  Ho appena abbozzato i problemi ..., non me ne vogliano coloro che hanno idee diverse . A tutti voi che avete avuto la pazienza di leggermi fino alla fine, auguro un Buon Natale !    

 

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